CONGO-K

Abusi sessuali dell’ONU in Congo-K: l’UE sospende finanziamenti all’OMS

Speciale per Africa ExPress
Cornelia I. Toelgyes
30 ottobre 2021

L’Unione Europea ha sospeso i finanziamenti all’Organizzazione Mondiale della Sanità per tutti progetti e programmi – compresi quelli contro la lotta di ebola e covid-19 – nella Repubblica Democratica nel Congo.

Organizzazione Mondiale della Sanità OMS

L’UE ha deciso di bloccare momentaneamente la somma di 20,7 milioni di euro destinati alle operazioni dell’Organizzazione nel Paese dopo la pubblicazione del rapporto della commissione d’inchiesta esterna che su incarico dell’OMS ha svolto le indagini sugli abusi sessuali commessi da operatori dell’agenzia ONU e di alcune ONG.

Gli episodi si riferiscono al tempo dell’epidemia di ebola 2018-2020 nella Repubblica Democratica del Congo. La commissione UE ha però sottolineato che la drastica decisione non concerne gli aiuti riservati ad attività in altre nazioni.

Il provvedimento dell’UE è stato comunicato all’OMS il 7 ottobre scorso, ma è stato reso noto solamente pochi giorni fa. Finora i vertici dell’Agenzia dell’ONU con sede ha Ginevra non hanno rilasciato nessun commento.

Intanto la settimana scorsa l’OMS ha pubblicato il suo piano per prevenire ulteriori comportamenti scorretti da parte degli operatori umanitari impiegati nelle operazioni sul campo.

La Commissione dell’UE invita l’OMS a perseguire gli autori di questi abusi e a fornire il necessario sostegno alle vittime. Nel fascicolo d’inchiesta pubblicata a fine settembre sono stati accusati ben 83 operatori, tutti coinvolti in orribili crimini di natura sessuale: tra loro 21 lavoravano appunto per l’agenzia dell’ONU.

Il portavoce dell’UE ha chiarito: “La Commissione non esiterà a sospendere il finanziamento a qualsiasi altra organizzazione qualora non rispetti le regole e gli standard etici e professionali stabiliti nei nostri contratti e accordi di partenariato”.

Secondo quanto riportato da Reuters, la Commissione UE ha chiesto all’OMS delucidazioni sui procedimenti che intende avviare nei confronti dei colpevoli di questi crimini entro 30 giorni. Bruxelles deciderà poi entro un mese se riprendere i pagamenti o se continuare la sospensione.

Cornelia I. Toelgyes
corneliacit@hotmail.it
@cotoelgyes
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Cornelia Toelgyes

Giornalista, vicedirettore di Africa Express, ha vissuti in diversi Paesi africani tra cui Nigeria, Angola, Etiopia, Kenya. Cresciuta in Svizzera, parla correntemente oltre all'italiano, inglese, francese e tedesco.

Recent Posts

Pretoria si avvicina a Cina e Russia, condanna Israele e Washington espelle l’ambasciatore sudafricano

Speciale per Africa ExPress Sandro Pintus 6 aprile 2025 I dazi del 30 per cento…

1 giorno ago

La scure di Trump si abbatte anche sui suoi fan

Speciale per Africa ExPress Cornelia I. Toelgyes 4 aprile 2025 Il mese scorso il presidente…

2 giorni ago

Congo-K: concessa la grazia presidenziale a tre americani sentenziati a morte per fallito golpe

Africa ExPress 2 aprile 2025 Dietro richiesta del pubblico ministero, il capo di Stato della…

3 giorni ago

Sudan: i governativi riprendono Khartoum ridotta a città fantasma

Speciale per Africa ExPress Cornelia I. Toelgyes 1° aprile 2025 “Ritorneremo a Khartoum con maggiore…

5 giorni ago

Al mercato delle armi: Italia e Kenya rafforzano collaborazione milionaria in ambito militare

Dal Nostro Esperto in Questioni Militari Antonio Mazzeo Marzo 2025 Il cosiddetto “Piano Mattei” promosso…

6 giorni ago

Infermiera tedesca rapita in Somalia 7 anni fa e da allora scomparsa, ricompare in un video: “Aiutatemi!”

Africa ExPress 29 marzo 2025 Sonja Nientiet, cittadina tedesca, infermiera del Comitato della Croce Rossa…

1 settimana ago