Sandro Pintus
Firenze, 19 aprile 2021
Altro brutto colpo per Isabel Dos Santos, figlia miliardaria dell’ex presidente-dittatore dell’Angola, Eduardo dos Santos. Abu Dhabi ha iniziato a congelare i suoi conti, quelli del defunto marito Sindika Dokolo e del di lei socio, Konema Mwenenge. La notizia è stata confermata dal giornale online Africa Intelligence.
La sezione di Intelligence finanziaria della Banca Centrale degli Emirati Arabi Uniti (EAU) ha cooperato rapidamente alle richieste delle autorità angolane. Abu Dhabi si è mossa addirittura prima dell’inizio del Ramadan, che cade il 13 aprile, per evitare ritardi nella richiesta angolana. L’imprenditrice miliardaria, in Angola deve affrontare una serie di cause intentate da aziende statali del suo Paese.
Il blocco de conti negli EAU è una vittoria di Luanda che da diversi anni sta facendo pressione a livello internazionale. Il presidente angolano, João Lourenço, appena eletto, ha deciso la lotta alla corruzione e l’Angola, da anni, pretende la restituzione del “tesoro della famiglia Dos Santos”. Dalle dimissioni nel 2017 dell’ex presidente – dopo 38 anni al potere – continua ad indagare sui beni dell’ex famiglia presidenziale. Isabel però insiste nell’opporsi alle accuse di Luanda e ritiene di essere un capro espiatorio. Afferma che le accuse contro di lei sono una caccia alle streghe. Accuse che, dall’uscita del padre dalla politica, vogliono distrarre l’opinione pubblica angolana dai fallimenti economici del governo Lourenço.
Da subito, con l’uscita dell’ex presidente-dittatore, c’è stata l’epurazione dei fedelissimi e di Isabel dal vertice della compagnia petrolifera statale Sonangol. La figlia di Dos Santos è accusata di aver sottratto allo Stato denaro e beni per vari miliardi di dollari, oltre che riciclaggio. Isabel ha persino pensato di mirare alla presidenza alle elezioni del 2022, un sogno naufragato poco dopo, visto il mandato di arresto spiccato da Luanda.
Pochi giorni prima del congelamento dei conti ad Abu Dhabi, anche la piccola repubblica di Mauritius hanno deciso di collaborare con il governo angolano. La Commissione indipendente mauriziana contro la corruzione ha ordinato alle banche dell’isola di comunicare i dettagli dei conti aperti da Isabel Dos Santos, Sindika Dokolo e Konema Mwenenge.
L’imprenditrice angolana, con una fortuna valutata 1,4 miliardi di USD, nel 2020, era considerata da Forbes la donna più ricca d’Africa. La rivista statunitense della New York University, in seguito al blocco dei beni, nel gennaio 2021 l’ha rimossa dall’elenco dei miliardari. Poi sono arrivati i Luanda Leaks, di cui abbiamo scritto su Africa ExPress. Ulteriori dettagli sul business miliardario di Isabel Dos Santos hanno aiutato Luanda a intensificare le indagini e a far partire ulteriori accuse.
Sandro Pintus
sandro.p@catpress.com
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Crediti foto:
– João Lourenço, presidente dell’Angola
Olaf Kosinsky (kosinsky.eu) Licence: CC BY-SA 3.0-de
– Eduardo dos Santos, ex presidente dell’Angola
– Agência Brasil
Licence: CC BY 3.0 br
Speciale per Africa ExPress Cornelia I. Toelgyes 21 dicembre 2024 Niente pace – almeno per…
Dalla Nostra Inviata Speciale EDITORIALE Federica Iezzi Gaza City, 20 dicembre 2024 In Medio Oriente…
Speciale Per Africa ExPress Raffaello Morelli Livorno, 12 dicembre 2024 (1 - continua) Di fronte…
Africa ExPress Cotonou, 18 dicembre 2024 Dall’inizio di settembre 2024 è attivo il Centro Ostetrico…
Dal Nostro Corrispondente Sportivo Costantino Muscau 17 dicembre 2024 Un festival panafricano. In Arabia, Europa,…
Speciale per Africa ExPress Sandro Pintus 16 dicembre 2024 Due multinazionali sono responsabili della disfunzione…