AFRICA

Arrestato ad Asmara l’ex ministro dell’Economia Berhane Abrehe

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Asmara, 18 settembre 2018

Alla vigilia del 18 settembre, una data che nessun eritreo non dimenticherà mai, è stato arrestato in Asmara, la capitale della ex colonia italiana, l’ex ministro dell’Economia Berhane Abrehe.

Secondo testimonianze oculari, Berhane è stato fermato da quattro agenti alle nove del mattino di ieri, mentre passeggiava per le vie della citttà.

Due settimane fa l’ex ministro aveva pubblicato un libro in due volumi, nel quale critica aspramente il governo eritreo e naturalmente ha anche indirizzato accuse mirate al ruolo del presidente Isaias Afewerki. Nella sua opera ha sollecitato un ordinamento democratico e ha chiesto in modo esplicito al dittatore di convocare l’Assemblea nazionale, sfidando infine Isaias di presentarsi ad un dibattito pubblico.

Berhane Abrehe, e ministro dell'Economia dell'Eritrea
Berhane Abrehe, ex ministro dell’Economia dell’Eritrea

Gli scritti di Berhane sono stati molto apprezzati anche all’estero non appena sono stati pubblicati, perchè ha osato opporsi al regime mentre viveva ancora nel Paese.  E almeno cinque ex alti funzionari, che da tempo hanno lasciato la propria patria, hanno preso le difese di Berhane, chiedendo le immediate dimissioni di Isaias.

Almaz Habtemariam, moglie dell’ex ministro si trova in galera dall’inizio dell’anno. Ovviamente anche lei, come decine di migliaia di persone in questo Paese, è stata arrestata senza conoscere i capi d’accusa, in attesa di un processo che non arriverà mai.

Ecco l’Eritrea che raccoglie consensi nel mondo intero per aver firmato accordi di pace con l’Etiopia, fino a poco fa il suo peggiore nemico,  ma è semplicemente un Paese che con i fatti di ieri ha dimostrato nuovamente di non essere pronto per riconciliarsi il proprio popolo.

Africa ExPress
@africexp

Cornelia Toelgyes

Giornalista, vicedirettore di Africa Express, ha vissuti in diversi Paesi africani tra cui Nigeria, Angola, Etiopia, Kenya. Cresciuta in Svizzera, parla correntemente oltre all'italiano, inglese, francese e tedesco.

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